Una reazione da squadra, un gol da cineteca e la mentalità positiva che trascina quando le cose si mettono per il meglio. Il Catania vola nel secondo tempo di Latina e vince 4-1 ottenendo il quinto risultato utile consecutivo e il settimo posto in classifica.
A spezzare in due la partita sul punteggio di 1-1, una perla che è merce rarissima in terza serie. Il gol meraviglia di Kaleb Jimenez (foto Catania Fc Facebook) sembra estratto da un cartone animato giapponese. Lo spagnolo riceve palla sulla trequarti, supera in dribbling quattro avversari, si presenta a tu per tu con il portiere avversario e mette sotto la traversa: 2-1 e partita cambiata grazie alla classe del fantasista ex Atalanta e per merito della pronta reazione del gruppo.
L’episodio determinante vale la copertina, ma c’è tanto altro. Non nel primo tempo, quando il ritmo è lento. Il Catania sfiora il gol subito con Di Gennaro e poi concede spazio e gioco al Latina che però non sa approfittarne.
In avvio di ripresa sembra concretizzarsi la solita partita di sofferenza: Ekuban approfitta di un cross di Riccardi e mette dentro di testa inserendosi tra due difensori ospiti. E’ 1-0 per i padroni di casa, ma la squadra etnea ha il merito di non mollare e di reagire subito.
Un fallo di mano in area laziale vale il calcio di rigore per i giocatori di Toscano. Montalto, vistosi poco sino a quel punto, si presenta sul dischetto e mette in fondo al sacco l’immediato pareggio. Il Latina, sbilanciatosi nella ripresa per andare a caccia dei tre punti, adesso subisce le ripartenze dei rossazzurri, che beneficiano della mossa di Toscano: Lunetta avanzato sulla trequarti e Frisenna, un mediano, inserito sulla corsia sinistra in un ruolo non abituale.
La magia di Jimenez, avviata da un veloce avvio di azione di Dini, indirizza l’incontro definitivamente. Anche perché l’entusiasmo fa muovere più velocemente gambe e pensiero. Il Catania macina campo e costruisce occasioni: Lunetta di sinistro colpisce il palo su assist di De Paoli, entrato al posto di Montalto.
Poi tocca a Frisenna diventare protagonista. Steso in area dall’ex Ndoj, il centrocampista catanese si procura il rigore che Jimenez trasforma in modo impeccabile per il 3-1. Partita in ghiaccio, ma per i tifosi etnei arrivati al Francioni c’è tempo per esultare ancora: nuova bella giocata di Frisenna e deviazione di Saccani. Poker etneo e vittoria che mancava da Monopoli.
Adesso fari puntati sul match con il Messina, visto che i rossazzurri non giocheranno con la Turris. All’andata la sfida con il Latina aveva rappresentato una svolta in negativo. Se adesso accadrà l’opposto lo diranno le prossime gare. Ma il secondo tempo del Francioni, con nove indisponibili, vale un sorriso da rivolgere al futuro.
LATINA-CATANIA 1-4
Latina (3-5-2): Sacchi; Marenco, Vona, Motolese (1′ st Crecco); Rapisarda, Riccardi (34′ st Ndoj), Gatto, Petermann (41′ st Bocic), Improta (33′ st Saccani); Ekuban, Mastroianni (1′ st Zuppel). A disposizione: 33 Basti, 12 Civello; 20 Berman, 57 De Marchi; 2 Ercolano, 6 Ciko, 55 Segat, 92 Scravaglieri, 7 Di Livio. Allenatore: Boscaglia.
Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Allegretto; Raimo, De Rose, Quaini, Lunetta (41′ st Gega); Jiménez, Luperini (15′ st Frisenna); Montalto (24′ st De Paoli). A disposizione: 13 Farroni, 12 Butano; 5 Del Fabro; 37 Forti; 38 Corallo. Allenatore: Toscano.
Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira (Pordenone).
Reti: st 6′ Ekuban, 11′ Montalto su rigore, 26′ Jiménez, 40′ Jiménez su rigore, 44′ autorete Saccani.
Note: ammoniti Motolese, Crecco, Boscaglia, Improta, Rapisarda, Ndoj (L); Quaini, Frisenna, Dini (C). Angoli 8-2. Recupero 1′ e 4′.