ROMA - Sono circa 150 le gare d'appalto per la realizzazione o la manutenzione di opere pubbliche in Italia che sarebbero state alterate e sulle quali sono in corso le verifiche della guardia di finanza e della Procura di Gorizia. In totale lavori per più di un miliardo di euro. Le perquisizioni e i sequestri hanno riguardato complessivamente 120 società e 220 persone in 14 regioni, compresa la Sicilia. Diverse sono le stazioni appaltanti coinvolte: tra queste Autostrade per l’Italia e Anas. Coinvolte opere e strade da realizzare nelle zone dell'Italia centrale colpite dal terremoto del 2016, tra cui la Tre Valli Umbre. Le verifiche degli uomini delle fiamme gialle si concentrano sulle gare indette in tre anni, dal 2015 al 2018.




















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