Plaia di Catania, 36 gradi, sole, mare calmo e tanta pace. Sembra un pre-weekend come tanti altri, ma non lo è. Siamo ancora in fase 3, il distanziamento sociale è obbligatorio, le mascherine pure (ma non all'aperto se il distanziamento c’è), moltissime attività hanno ancora tante limitazioni, ma il mare è mare. E così a Catania la stagione balneare che sembrava radicalmente compromessa sembra riprendersi ciò che le spetta. Molti lidi hanno istituito l’obbligo della prenotazione per garantire il distanziamento necessario e la gente si è ben abituata alla nuova situazione. La paura iniziale sta lasciando il posto alla voglia di normalità. E la prova costume quest’anno fa meno paura perché, nonostante quei chiletti di troppo presi durante la quarantena, la libertà di mettersi in costume è troppo più forte dell’imbarazzo da pancetta.






























