Gli agenti della polizia hanno trascorso oggi un’intera mattinata con i ragazzi dai 6 ai 14 anni che stanno frequentando il Campus sportivo estivo negli impianti del Cus Catania. Un’attività realizzata per far comprendere ai più piccolo, anche attraverso l’esempio e il gioco, quali sono le attività che la polizia compie quotidianamente per garantire la legalità, la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Sono state allestite 6 aree tematiche. La polizia scientifica ha spiegato le tecniche investigative utilizzate sulla scienza del crimine, effettuando anche la dimostrazione pratica della rilevazione delle impronte digitali. Presente anche il mezzo con il quale vengono effettuati i sopralluoghi sulla scena del crimine. Le unità cinofile, con i cani antidroga Ares e Briska, hanno effettuato una dimostrazione operativa di come vengono effettuati i controlli sulle persone e nei luoghi. Il nucleo artificieri ha spiegato come vengono gestiti gli interventi in caso di segnalazioni di ordigni esplosivi, anche attraverso l’impiego del robot in dotazione per il disinnesco in sicurezza. I poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, a bordo delle volanti e delle motovolanti, hanno illustrato ai ragazzi la strumentazione tecnica e tecnologica che viene utilizzata nell’attività di controllo del territorio. È stata spiegata anche la funzione del drone in dotazione alla Questura per monitorare il territorio e supportare i servizi di ordine pubblico. La polizia stradale ha realizzato un percorso didattico per simulare, attraverso l’ausilio di particolari occhiali che alterano la realtà deformandola, la guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti al fine di far comprendere ai più giovani i pericoli in cui si incorre mettendosi alla guida in condizioni di alterazione psicofisica. Presente anche il reparto a cavallo, che viene impiegato per il controllo istituzionale di ville, parchi, spiagge. Grazie a un percorso studiato ad hoc dallo staff tecnico del Centro Universitario Sportivo di Catania, i bambini suddivisi in 15 gruppi per fasce d’età, hanno fatto gli “investigatori”, rilevato le impronte digitali, visto l’interno delle volanti, capito cosa fa il drone, conosciuto il robot. “Giornate come queste - ha commentato il questore Giuseppe Bellassai - costituiscono l’occasione concreta per sottolineare l’importanza preminente del rispetto delle regole nella vita come nello sport. La Polizia di Stato crede fermamente che la costruzione di una società migliore passi attraverso la formazione e l’ascolto delle giovani generazioni e, per questo motivo, sostiene l’organizzazione di questi incontri che incarnano appieno lo spirito della nostra missione, “esserci sempre”, al fianco dei cittadini in ogni circostanza”. “Il Cus Catania - ha detto il presidente del Cus. Massimo Oliveri - promuove attività etiche e sociali. Fra queste, abbiamo incluso la giornata della legalità, organizzata grazie alla preziosa presenza della polizia di Stato di Catania che ringrazio, perché il rispetto delle regole anche in ambito sportivo, è uno dei principi imprescindibili che trasmettiamo a tutti coloro i quali frequentano i nostri impianti. Grazie a questa iniziativa i bambini hanno capito il ruolo della polizia a difesa della società. Questa attività di sensibilizzazione mi rende particolarmente felice perché incarna anche lo spirito di collaborazione culturale avviato con l’Università di Catania”.















.png)




.jpeg)
.jpeg)








