BRUXELLES - "Apprendiamo con enorme ansia e preoccupazione che la base di Sigonella e la stazione Muos di Niscemi sono utilizzate nell'ambito delle operazioni di guerra contro l'Iran". L'eurodeputato del Movimento 5 stelle Giuseppe Antoci da Bruxelles lancia l'allarme per l'aumento di traffico di aerei cargo militari nella base catanese e nel Nisseno, nelle due strutture in uso alle forze armate statunitensi.
"La Sicilia è da sempre una terra di pace e di dialogo fra i popoli - dice Antoci - e non può essere usata come base per condurre aggressioni e conflitti. Il governo italiano chiarisca, perché così la sicurezza di tutti i cittadini siciliani è potenzialmente a rischio".
Il ministro della Difesa Guido Crosetto risponde al M5s con un tweet: "Su Muos e Sigonella vorrei ricordarvi cosa vi ho già detto in Parlamento: l'utilizzo delle basi militari sul territorio nazionale, specie quelle Usa, avviene in aderenza ad accordi quali il Nato Sofa del 1951, il Bilateral Infrastructure Agreement del 1954 aggiornato nel 1973 e attualizzato con il Memorandum d'intesa Italia-Usa del 1995. Come si può facilmente notare, quindi, tali cornici giuridiche regolamentano queste attività da decenni e nessun governo ha avvertito l'esigenza di modificarle".
































