La guerra nel Golfo continua ad allargarsi nella sesta giornata del conflitto. Ieri un missile sparato dall'Iran verso lo spazio aereo turco è stato intercettato dalle difese Nato nel Mediterraneo orientale. Una fregata iraniana è stata affondata da un sottomarino Usa al largo dello Sri Lanka: oltre 80 i morti.
La risoluzione sostenuta dai dem per fermare la campagna militare di Trump è stata bocciata dal Senato americano. Sanchez sfida il tycoon, dopo l'attacco del presidente Usa a Madrid per non aver concesso le basi. "E' così che iniziano i disastri dell'umanità", dice il premier spagnolo. Nella notte nuovi lanci di missili incrociati tra Iran e Israele.
Le forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran rispettano la sovranità del Paese vicino e amico, la Turchia, e negano qualsiasi lancio di missili verso il territorio turco, scrive l'agenzia Irna.
Il ministero della Salute israeliano riferisce che nelle ultime 24 ore, 199 feriti sono stati trasportati in ospedale a causa del conflitto con l'Iran. Tra le persone ricoverate in ospedale, 14 sono in condizioni moderate e 170 in buone condizioni. Una petroliera è stata colpita da una "grande esplosione" nelle acque al largo del Kuwait causando una fuoriuscita di petrolio, ha dichiarato oggi l'agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto, mentre la guerra in Medio Oriente paralizza il traffico marittimo nel Golfo.
Diverse esplosioni hanno colpito Teheran e la sua periferia occidentale stamattina, secondo quanto riportato dai media locali dopo che Israele ha annunciato nuovi attacchi aerei nel sesto giorno di una guerra che si è estesa in tutto il Medio Oriente con attacchi di rappresaglia da parte dell'Iran. L'agenzia di stampa Fars ha riportato un'esplosione nella parte occidentale di Teheran, mentre i quotidiani Shargh e Iran hanno riportato almeno un'esplosione a Karaj, una città al confine occidentale con la capitale.
"Oggi non abbiamo nessuna richiesta in questo senso e voglio dire che non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra", così il premier Giorgia Meloni ai microfoni del programma "Non stop news" in onda su Rtl 102.5 rispondendo a una domanda sull'uso delle basi militari americane in territorio italiano per l'offensiva dell'Iran. "C'è un rischio escalation dalle conseguenze imprevedibili, sono preoccupata per ripercussioni per l'Italia".
































