Catania ribaltato a Benevento. I rossazzurri vanno in vantaggio al Vigorito, subiscono il pari di Lamesta e poi giocano anche meglio dei sanniti ma senza riuscire a segnare. Nel finale arriva il gol di Mignani che chiude la corsa al primo posto con il Benevento che vola a +10.
Toscano cambia per due undicesimi la formazione di Salerno. Ritorna tra i titolari Ierardi mentre in attacco c’è Lunetta, il jolly rossazzurro questa volta impiegato da prima punta. Il primo tiro in porta è del Catania. Ci pensa D’Ausilio ad impostare l’azione e poi a concluderla con un destro dal limite che trova la risposta di Vannucchi. Il Benevento risponde con Salvemini che riceve da Lamesta e crossa, ci arriva bene Tumminello che di testa impegna severamente Dini bravo a distendersi sulla sua destra.
I rossazzurri accettano in avvio il palleggio del Benevento ma tengono bene e ripartono con azioni ben manovrate colpendo anche un palo con Jimenez ma a gioco fermo dopo un cross di Casasola e la respinta di Vannucchi. Un recupero a centrocampo di Ierardi dà il la all’azione del vantaggio: la palla arriva a Donnarumma che crossa perfettamente, Vannucchi esce male e in mezzo all’area salta Lunetta che di tasta metta in rete.
Il Benevento si ritrova sotto in casa per la terza volta nelle ultime tre partite, il colpo subito è pesante, ma i giallorossi di casa riescono a pareggiare subito. Lamesta pennella una punizione dal limite e batte Dini, che piazza due uomini in barriera venendo superato dalla traiettoria: 1-1. Per il Catania è tutto da rifare, ma gli etnei si fanno vivi subito dalle parti di Vannucchi con un altro cross di Donnarumma: doppia deviazione davanti al portiere e pallone che poi viene respinto. E’ un periodo in cui gli etnei aumentano il ritmo. Il Benevento soffre l’azione del Catania sulle fasce: Casasola mette in mezzo ma la palla attraversa l’intero specchio della porta senza che arrivi la deviazione vincente.
Nessun cambio nella ripresa. Il Catania parte meglio e arriva al tiro con Di Noia, para centralmente Vannucchi. Come nella parte finale del primo tempo è la squadra di Toscano a fare la partita. Il Benevento viene chiuso nella sua metà campo. Arriva alla conclusione da fuori anche Pieraccini, Vannucchi si distende e mette in angolo. I sanniti usano l'Fvs per chiamare al video l'arbitro per una manata di Quaini su Prisco. Per Drigo è giallo e resta dello stesso avviso dopo la revisione.
Toscano decide di sostituire Di Noia con Di Tacchio, poi serve chi possa riempire l’area e allora arriva il momento di Caturano che prende il posto di Jimenez. I sanniti rispondono coprendosi con Caldirola per Della Morte. Proprio Caturano ci prova di testa su cross di D’Ausilio, ne esce una conclusione centrale, facile per Vannucchi.
Floro Flores pensa a salvaguardare il pareggio inserendo Kouan per Lamesta e quasi ci scappa il gol dell’ex Cosenza: tiraccio su una ribattuta corta, con pallone alle stelle. Toscano prova a osare e cambia modulo inserendo Bruzzaniti per Pieraccini, uno dei migliori, e passando alla difesa a quattro, ma il gol lo segnano i padroni di casa. A fare centro è Mignani, tenuto in gioco da Donnarumma e pronto a sfruttare una respinta corta di Dini su tiro da fuori Maita dopo un primo salvataggio su Salvemini.
E' il gol che con ogni probabilità chiude i giochi per la promozione diretta. Il Benevento sale a dieci lunghezze di vantaggio di rossazzurri, secondi con 7 punti in più del Cosenza, nuova terza. A otto giornate dalla fine ora c'è da difendere almeno la seconda piazza in ottica play off.
BENEVENTO-CATANIA 2-1
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli (45' st Borghini); Maita, Prisco (45' st Talia); Lamesta (33' st Kouan), Tumminello (33' st Mignani), Della Morte (25' st Caldirola); Salvemini. In panchina: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Manconi, Celia, Romano. Allenatore: Floro Flores.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Pieraccini (35' st Bruzzaniti); Casasola, Quaini, Di Noia (16' st Di Tacchio), Donnarumma; Jimenez (22' st Caturano), D'Ausilio; Lunetta. In panchina: Bethers, Coco, Celli, Allegretto, Ponsi, Raimo, Doni, Cargnelutti, Corbari. Allenatore: Toscano.
ARBITRO: Drigo di Portogruaro.
RETI: 22' pt Lunetta, 25' pt Lamesta, 40' st Mignani.
NOTE: spettatori 10000 circa. Ammoniti: Della Morte, Di Noia, Casasola, Quaini, Pieraccini, Pierozzi, Angoli: 5-1 per il Catania. Recupero: 0';
5'.






















.jpeg)







