PALERMO - E' rimasto al telefono cinquanta minuti per salvare la vita di un uomo. Un carabiniere in servizio alla centrale operativa ha raccolto l'ultima richiesta di aiuto che con voce confusa annunciava la volontà di farla finita. E' successo a Misilmeri.
Il militare, intuendo gravità della situazione, non ha interrotto il contatto, dando inizio a una lunga trattativa telefonica. Intanto suoi colleghi hanno iniziato la ricerca della casa. La svolta è arrivata quasi per un caso fortuito, un dettaglio sonoro che ha cambiato il corso degli eventi: durante il colloquio, l'operatore è riuscito a percepire in sottofondo il suono delle sirene delle pattuglie che stavano perlustrando la zona. I militari sono intervenuti e hanno soccorso l'uomo, trasportato poi in ospedale.






















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