Nuovamente penalizzato, ma ancora in vita. Il Tfn ha sanzionato il Trapani con un’ammenda di 1.500 euro e 5 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva per violazioni di natura amministrativa con riferimento alla scadenza federale del 16 dicembre. Il club era stato deferito lo scorso 3 gennaio.
Per effetto di tale sanzione, i granata scivolano al penultimo posto in graduatoria, a quota 23 (20 punti in meno di penalizzazione in totale), ma rimangono in corsa. Tutti i risultati acquisiti dalle altre squadre contro i trapanesi restano quindi validi. Inibizioni per 6 mesi e mille euro di ammenda a testa per Valerio Antonini, Vito Giacalone e Andrea Oddo.
"Come era ovvio - ha detto il presidente Antonini via social - non ci hanno potuto escludere dal campionato. Ci penalizzano per la storia dei crediti dell'agenzia delle entrate fregandosene della sospensiva della corte tributaria. Sono scioccato, ma la cosa più importante era evitare la cancellazione dal torneo. Per riavere i punti c'è tempo. Ci hanno tolto 20 punti, ma non ci hanno escluso e non potranno farlo neppure per il successivo deferimento. La società è salva, anche se ovviamente non siamo contenti. Andremo avanti in sede giudiziaria per riavere ciò che ci è stato tolto: 16 punti ci sono stati sottratti per lo stesso motivo non corretto. Potremo riaverli dopo l'8 maggio, ma agiremo subito. Lotteremo sino alla fine per mantenere la categoria, ora abbiamo bisogno che i trapanesi veri si stringano attorno alla squadra".






















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