Un missile ha colpito la base militare italiana a Erbil, in Iraq. "Non ci sono feriti tra i militari italiani, né tra il personale italiano. Stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker", ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto.

Su un altro fronte un attacco israeliano sul lungomare di Beirut, in Libano, ha ucciso sette persone. Poche ore prima le forze militari dell'Idf avevano lanciato un altro attacco nel cuore della capitale.
Intanto il prezzo del Brent, il benchmark globale per il petrolio, è salito sopra i 100 dollari al barile, nonostante la messa in vendita di ingenti scorte per scongiurare una carenza globale. Gli Stati Uniti hanno annunciato che preleveranno 172 milioni di barili di petrolio dalle riserve strategiche e i 32 Paesi membri dell'Agenzia internazionale dell'energia hanno concordato di mettere a disposizione del mercato 400 milioni di barili.
Il presidente statunitense Donald Trump ripete che lo stretto di Hormuz è al sicuro, dopo che i Pasdaran hanno colpito tre navi cargo e che l'Iran "è sull'orlo della sconfitta". I tre membri dell'equipaggio della nave portarinfuse 'Mayuree Naree' attaccata dai Pasdaran secondo l'armatore potrebbero essere rimasti intrappolati nella sala macchine.




















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