William Viali non va oltre il pari interno nell’esordio sulla panchina del Catania. Rivoluzione a metà, nel gioco e nel risultato. Primo tempo complicato con i rossazzurri che, ancora inevitabilmente indietro nell’assimilazione dei concetti del nuovo allenatore, concedono al Casarano il maggior numero di occasioni. Meglio nella ripresa, quando arriva anche il gol del vantaggio di Bruzzaniti. Ma il pareggio di Ferrara interrompe l'imbattibilità interna stagionale di Dini, giunta a 1523 minuti, e spegne gli entusiasmi.
Il nuovo allenatore rossazzurro cambia subito sistema. Sceglie il 4-2-3-1 e schiera 4 giocatori di chiara propensione offensiva con Lunetta, Jimenez e Bruzzaniti chiamati ad agire alle spalle di Caturano. Nel Casarano, il più temuto è l’ex Chiricò, fischiato ma subito pericoloso con un sinistro da posizione defilata che costringe Dini alla deviazione. Lunetta stringe per avvicinare il suo raggio d’azione alla zona di Caturano, Jimenez si allarga a destra ma viene anche a dare manforte al centrocampo e proprio dalla mediana arriva la prima conclusione con Di Tacchio che manda a lato di poco da circa 20 metri.
Il Casarano si adatta al sistema avversario con Maiello e Logloluso a schermare la difesa. Proprio Maiello serve Grandolfo in profondità, conclusione immediata e altra parata di Dini. Il Catania fatica a contenere Chiricò che si fa vivo nuovamente con due punizioni, entrambe fuori. In generale si capisce come i rossazzurri debbano ancora assimilare le novità tattiche, la squadra stenta a sviluppare gioco sugli esterni, nel frattempo arrivano le ammonizioni di Donnarumma, Quaini e Di Tacchio e anche un’altra occasione per gli ospiti: Ferrara scappa su un lancio lungo di Bacchin e costringe Dini alla parata in due tempi. I padroni di casa si presentano davanti solo nel finale della prima frazione con Casasola che riesce ad arrivare sul fondo e a crossare: controllo e girata di Lunetta, para Bacchin.
Gli etnei partono meglio nel secondo tempo. Casasola impegna Bacchin di testa ma era in fuorigioco. Poi, ecco Bruzzaniti, poco incisivo nel primo tempo, ma decisivo in avvio di ripresa: riceve da Di Tacchio, mette la palla sul destro e taglia un tiro cross in area che sorprende Bacchin. Catania in vantaggio e Massimino che finalmente si scalda in questo freddo avvio di primavera. Ci sarebbe anche il raddoppio poco dopo: in gol Caturano, ma anche dopo la revisione l’arbitro annulla per un fallo dell’attaccante su Chiricò fra le proteste etnee. Entra D’Ausilio per Bruzzaniti e subito manda in mezzo per Caturano, il portiere ospite deve sventare in tuffo. Viene annullato un gol a Jimenez per un fuorigioco di Caturano a inizio azione e poco dopo Viali si copre sostituendo Caturano con Pieraccini.
Casasola si alza a destra e Jimenez gioca in appoggio a Lunetta davanti. De Vito risponde inserendo Cajazzo e Cerbone e trova il gol con Ferrara che dal limite, dopo una mancata copertura di Pieraccini su un lancio dal versante opposto, lascia partire una conclusione nell’angolino alla sinistra di Dini. Cade così l'inviolabilità interna della porta del Catania. Sull’1-1 arriva il momento di Cicerelli che prende il posto di Jimenez e subito pennella un calcio d’angolo pere la testa di Casasola che manda alto dal centro dell’area. Nel recupero, arriva un’altra occasione: Lunetta si libera al centro dell’area e Bacchin deve distendersi sulla sua destra per evitare il raddoppio.
E’ l’ultima emozione, il Catania di Viali comincia con un pari. “Non c’è da fare poesia, serve il risultato”, aveva detto il tecnico prima del match, la sua squadra ci è riuscita solo in parte. Nessuno ha la bacchetta magica, ma il Catania deve fare alla svelta. Ora cinque giorni per preparare al meglio la partita di Latina e tenere a distanza le inseguitrici Salernitana e Cosenza, portatesi rispettivamente a -5 e -6 dal secondo posto.
CATANIA-CASARANO 1-1
CATANIA (4-2-3-1): Dini; Casasola, Ierardi, Miceli, Donnarumma (17' st Celli); Quaini (17' st Di Noia), Di Tacchio; Bruzzaniti (17' st D'Ausilio), Jimenez (40' st Cicerelli), Lunetta; Caturano (28' st Pieraccini). In panchina: Bethers, Coco, Raimo, Allegretto, Doni, Cargnelutti, Corbari.
Allenatore: Viali.
CASARANO (3-4-3): Bacchin; Bachini, Mercadante, Giraudo (33' st Cajazzo); Celiento, Maiello (33' st Leonetti), Logoluso, Ferrara; Chiricó, Grandolfo (18' st Perez), Versienti (24' st Cerbone). In panchina: Chiorra, Ferilli, Barone, Gega, Patrignani, D'Alena, Palumbo, Santarcangelo, Di Dio. Allenatore: Di Bari.
ARBITRO: Iacobellis di Pisa.
RETI: 8' st Bruzzaniti; 39' st Ferrara.
NOTE: spettatori 15.498 di cui 12080 abbonati, biglietti venduti 3418. Ammoniti: Donnarumma, Quaini, Di Tacchio, Maiello; Bachini, Grandolfo, Jiménez, Versienti, Celiento. Angoli: 7-3 per il Catania. Recupero: 1'; 6'.

















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