Giusi Bartolozzi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di capo di gabinetto del ministero della Giustizia, che ricopriva dal 19 marzo 2024. Arriva la notizia clamorosa dopo lo scalpore suscitato dalle sue dichiarazioni alla trasmissione Il Punto di Telecolor: "Votate sì al referendum - aveva detto -, così ci liberiamo della magistratura. Sono plotoni d'esecuzione".
Una frase diventata velocemente virale (tanto che le immagini registrate a Catania sono state riportate da tutte le tv e i giornali nazionali). E che risuona ancora più forte all'indomani della vittoria del No al referendum. Poi la stessa Bartolozzi, 56enne di Gela, era rimasta invischiata nella vicenda che è costata cara ad Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia. Dopo un colloquio col ministro Carlo Nordio sono arrivate anche le sue dimissioni.

Delmastro è al centro dello scandalo per l'apertura di un ristorante romano in società con il clan Senese. Nelle foto al locale con il boss Mauro Caroccia appare pure Bartolozzi. "Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni - fa sapere Delmastro -. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell'interesse della nazione, ancor prima che per l'affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il presidente del Consiglio".


































