MESSINA - La dieta mediterranea è considerata uno dei modelli alimentari più salutari al mondo, non solo per il suo equilibrio di nutrienti, ma soprattutto per il suo straordinario ruolo nella prevenzione delle malattie croniche. Importante parlarne ed applicarne i principi già nel periodo scolastico.
A Messina è stato presentato nel salone delle Bandiere del Comune il libro “La Dieta Siciliana va a Scuola”, scritto dalle dietiste del servizio di
Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian) dell’Asp, Maria Lidia Lo Prinzi e Noemi Vacirca. Il libro racconta, attraverso un viaggio virtuale ed esperienziale, il lavoro di prevenzione nutrizionale svolto sul territorio e i risultati prodotti dalle scuole attraverso le numerose ricette della salute.
La motivazione che ha spinto le dietiste alla realizzazione di questa pubblicazione è stata quella di conferire un vero e proprio riconoscimento agli istituti comprensivi e di istruzione superiore della provincia, coinvolti nelle numerose attività di sensibilizzazione che, con grande
entusiasmo, impegno e dedizione, hanno condiviso e realizzato con gli alunni e le loro famiglie.

“Il Sian - ha spiegato la Lo Prinzi - negli anni 2022,2023 e 2024 ha attuato la campagna di iodoprofilassi, incentrata sull’importanza dell’assunzione quotidiana dello iodio attraverso l’alimentazione e la riduzione del consumo di sale, con la scelta esclusiva di quello iodato, al fine di favorire l’adozione di comportamenti alimentari salutari, ha portato alla realizzazione delle “Ricette per la salute: più iodio meno sale!”.
Il Sian ha coinvolto nella campagna di sensibilizzazione 5 istituti di istruzione superiore della provincia e 23 istituti comprensivi, che hanno prodotto circa 130 ricette, dimostrando di essere la provincia più rappresentativa in termini di risultati. Dal momento che, però, solo alcune delle ricette sono state selezionate ed inserite nella pubblicazione nazionale del ministero della Salute, noi dietiste abbiamo pensato di raccoglierle tutte e pubblicarle in questo libro”.
“Il lavoro svolto dalle scuole e dalle famiglie – ha aggiunto la Vacirca - merita un elogio particolare. Oramai dal 2018, sono numerosissime le scuole che decidono di aderire alle nostre attività di prevenzione nutrizionale con la riscoperta di ricette ricche in iodio della tradizione (come il pesce stocco a ghiotta) e ha fatto che diventassero occasione di convivialità e condivisione, nel rispetto dei valori della dieta mediterranea.
Abbiamo inoltre deciso di inserire una sezione dedicata alle ricette della tradizione locale e mediterranea, frutto di attività laboratoriali realizzate nel corso degli anni a scuola e in famiglia, in particolare durante il periodo della pandemia da Covid -19”.

















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