Qualche progresso - nel risultato di sicuro - per il Catania di Viali che centra la prima vittoria in campionato. Tre punti importanti che contribuiscono a blindare il secondo posto, complice la pesante sconfitta della Salernitana. Per quanto riguarda la prestazione, come era successo con il Casarano, meglio il secondo tempo. Nel primo, dopo un buon avvio, il Catania subisce gli avversari e Dini salva il risultato.
Viali non cambia sistema ma modifica alcuni interpreti. Affida a Lunetta le chiavi dell'attacco con alle spalle D'Ausilio, Bruzzaniti e Jimenez. A centrocampo c'è Di Noia, mentre a sinistra in difesa gioca Celli al posto di Donnarumma.
Gli etnei provano ad approcciare al meglio la gara. A farsi vedere per primo è Bruzzaniti. Il marcatore della prima di Viali cerca subito il bis: Mastrantonio è pronto sulla punizione dell'ex Pineto. Il Latina si fa vedere con uno spunto sulla sinistra di Tomaselli, che mette in mezzo un pallone molto pericoloso, non sfruttato dai compagni. Il Catania risponde con una conclusione dal limite di Jimenez, di poco alta sopra la traversa.
Il gioco è spezzettato e di occasioni non se ne vedono fino alla mezz'ora, quando Pellitteri imbecca Porro, puntuale nell'inserimento e pessimo nella conclusione sul fondo. Sembra il remake del primo tempo col Casarano: Catania che costruisce poco davanti e rischia dietro, tanto è vero che Dini deve compiere un grande intervento per evitare il quindicesimo gol in campionato di Parigi, pericoloso di testa.
Viali ha bisogno di maggiore incisività in attacco e nella ripresa inserisce Caturano, unica punta di ruolo a disposizione, al posto di Jimenez. Entra anche Cargnelutti che rileva Ierardi. Il Catania costruisce la prima opportunità con la coppia dei mediani: Di Noia favorisce la conclusione dal limite di Di Tacchio che finisce di poco fuori.
La pressione degli etnei si fa più insistente, si gioca costantemente nella metà campo dei pontini: Bruzzaniti crossa per Lunetta che manda alto di testa. Il gol sembra nell'aria e arriva, protagonista ancora Bruzzaniti che raccoglie una bella sventagliata di Miceli, si accentra, conclude di destro e trova una deviazione che inganna Mastrantonio: rossazzurri in vantaggio.
Entrano anche Cicerelli e Corbari, mentre il Latina prova a rispondere con Ercolano: il suo diagonale attraversa tutto lo specchio della porta di Dini. Il Catania va in sofferenza e Viali rinforza il centrocampo con Quaini al posto di D'Ausilio. Poco dopo Cargnelutti di testa manda alto su punizione di Cicerelli. Non manca il brivido finale: Sylla di testa, da non più di un metro, non riesce a deviare in rete un cross di Fasan.
Il Catania porta a casa i tre punti che voleva e va a +8 sulla Salernitana, prima inseguitrice, travolta a Potenza. Gli automatismi ancora non sono totalmente acquisiti, qualche occasione di troppo è stata concessa agli avversari, ma nel percorso che conduce ai play off le vittorie aiutano, eccome.
LATINA-CATANIA 0-1
LATINA (3-5-2): Mastrantonio; Carillo, Marenco, Parodi (34' pt Dutu); Porro (25' st Riccardi), De Ciancio, Pellitteri, Ercolano (39' st Sylla), Tomaselli (39' st Pace); Parigi, Cioffi (25' st Fasan). In panchina: Iosa, Basti, Calabrese, Scravaglieri, Lipani, Quieto, Hergheligiu, Di Giovannantonio. Allenatore: Volpe.
CATANIA (4-2-3-1): Dini; Casasola, Ierardi (1' st Cargnelutti), Miceli, Celli; Di Noia (19' st Corbari), Di Tacchio; Jimenez (1' st Caturano), D'Ausilio (39' st Quaini), Bruzzaniti; Lunetta (28' st Cicerelli). In panchina: Bethers, Pieraccini, Allegretto, Donnarumma, Raimo. Allenatore: Viali.
ARBITRO: Mirabella di Napoli.
RETE: 20' st Bruzzaniti.
NOTE: spettatori: 2.126, di cui 72 ospiti. Espulso a fine gara Mastrantonio per proteste. Ammoniti: Ierardi, Tomaselli, Bruzzaniti, De Ciancio, Cicerelli, Dutu. Angoli: 2-5. Recupero: 4'; 5'.

















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