GIARRE - I carabinieri di Giarre hanno denunciato un 21enne del posto in atto già sottoposto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico per precedenti reati contro il patrimonio.
I carabinieri, per un controllo, sono andati in casa sua, in via Teatro. Al loro arrivo hanno sentito diverse voci a testimoniare che ci fossero diverse persone. Nonostante ciò, sono stati costretti a citofonare e bussare più volte alla porta, mentre si sentiva nell'aria l’odore caratteristico della marijuana che proveniva da quell’appartamento.
Quando il 21enne ha aperto la porta d’ingresso, i militari hanno notato la presenza di un 25enne che nulla aveva a che fare con i componenti della sua famiglia, comunque anche loro presenti.
Cominciata una perquisizione domiciliare, i carabinieri sono arrivati su un balcone dove erano ammassate varie scatole. Il 21enne ha quindi spontaneamente estratto da una delle scatole un contenitore di ceramica.
Al suo interno vi erano due buste di plastica, una contenente 19 dosi di marijuana già confezionate per la vendita al dettaglio, nell’altra una decina di grammi sfusi della stessa sostanza stupefacente, tutto ciò a testimonianza dell’attività di spacciatore casalingo che il giovane aveva intrapreso, tra l’altro ospitando in casa gli acquirenti, nonostante i domiciliari.








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