SIRACUSA - Quindici condanne, con pene comprese tra uno e 24 anni di reclusione, per oltre 90 anni di carcere, e cinque assoluzioni. E' la sentenza emessa dal tribunale di Siracusa, presieduto da Carla Frau, nel processo scaturito dall'operazione 'Fast shipping' di polizia e guardia di finanza, coordinata dalla Dda di Catania, eseguita il 19 maggio del 2021 contro un traffico illegale di ossicodone tra Italia e Stati Uniti attraverso la prescrizione abusiva della molecola. Secondo l'accusa, il gruppo, con la complicità di alcuni medici, acquistava il farmaco illecitamente in Italia per essere poi spacciato negli Stati Uniti, dove la vendita è vietata, generando un guadagno di circa 600mila dollari.
La pena maggiore, 24 anni di reclusione, è stata comminata ad Angelo Claudio Passanisi, 79 anni, di Augusta, ritenuto a capo del gruppo e destinatario di un decreto di espulsione dagli Stati Uniti. Tre imputati, Massimo Corrado, Francesco Pasqua e Antonino Spinali, sono stati condannati 13 anni ciascuno e Lina Spinali a 12 anni. Queste le altre condanne: Agata Agati due anni e 10 mesi, Salvatore Caramagno un anno, Barbara Fortuna 4 anni e 9 mesi, Luca Malvina 2 anni e 8 mesi, Franco Pugliares 2 anni e 1 mese, Guglielmo Sapia 1 anno e 6 mesi, Agata Spinali 1 anno e 7 mesi, Santo Ternullo 5 anni e 6 mesi, Domenico Tringali 1 anno e 7 mesi, Lidia Verde 1 anno e 7 mesi, e Domenico Zanti 7 anni e 8 mesi.
Assolti Alessandro Tringali, Giuseppe Passanisi, Orazio Pepe e Antonio Caudullo. Quest'ultimo è difeso dall'avvocato Giuseppe Lipera che ha espresso "soddisfazione per la sentenza, il mio assistito esce da un incubo durato sei anni, ma la verità, per fortuna, è figlia del tempo".

















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