ROMA - Stava rientrando a casa quando un'auto l'ha travolto mentre attraversava la strada. E' morto in ospedale Mattia Rizzetti, giovane promessa del calcio romano investito nella notte tra sabato e domenica. Le condizioni del sedicenne sono apparse subito gravissime. E' stato trasportato d'urgenza al policlinico Sant'Andrea, dov'è deceduto qualche ora più tardi. Al volante della macchina un diciannovenne, rimasto illeso nell'impatto, che è stato sottoposto agli accertamenti di rito per stabilire se guidasse sotto effetto di alcol o droga.
Mattia è una delle 27 vittime che si contano sulle strade italiane durante le feste di Pasqua. Da venerdì a domenica l'Osservatorio Sapidata-Asaps ne ha registrate 26, a cui si aggiunge un ventunenne deceduto lunedì sulla diramazione dell'A14 per Ravenna. Il più giovane è il bambino di 8 anni che ha perso la vita sulla A21 mentre viaggiava in moto con il padre mentre il più anziano è un pedone di 83 anni travolto a Firenze. La classifica per regioni vede in testa il Lazio, con cinque vittime, seguito da Liguria e Toscana, con quattro.
Mattia Rizzetti stava attraversando la strada, probabilmente sulle strisce, in viale Ratto delle Sabine nella zona di Casal Monastero, alla periferia di Roma, quando è stato preso in pieno dalla macchina. Sulla dinamica sono in corso indagini della polizia locale. Resta da stabilire il punto esatto dell'impatto e la velocità di marcia del veicolo.
La notizia della sua morte nel giorno di Pasqua ha scosso le società sportive in cui ha militato e la scuola che frequentava. In un post la Roma City FC, club in cui era tesserato nella formazione Under 17, ha espresso cordoglio stringendosi al papà Sergio e alla mamma Valentina. "Non esistono parole per descrivere questo momento di assoluto dolore - ha sottolineato la squadra -. Possiamo solo raccoglierci in silenzio attorno ai familiari con affetto e rispetto. Ciao Matti, riposa in pace".


















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