La crisi in Medio Oriente non accenna a risolversi. Al contrario, Donald Trump, attraverso il suo social Truth, usa toni sempre più apocalittici nei confronti dell'Iran: "Un'intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà".
La Casa Bianca nega di prendere in considerazione l'uso di armi nucleari in Iran. La smentita segue l'interpretazione delle parole pronunciate da JD Vance in Ungheria. "Mi auguro che riceveremo la risposta giusta - ha detto il vicepresidente Usa - perché quello che veramente vogliamo è un mondo in cui i flussi del petrolio scorrono liberamente e questo non può accadere se l'Iran porta avanti atti di terrorismo economico. Dovete sapere che abbiamo strumenti che non abbiamo ancora deciso di usare e che il presidente può decidere di usare e deciderà di usare se l'Iran non cambia condotta". Parole che sono state interpretate come un ricorso all'arma nucleare. "Letteralmente nulla di quello che ha detto il presidente implica" l'arma nucleare, "buffoni", ha detto la Casa Bianca tramite l'account RapidResponse 47 commentando il video di Headquarters.
Un funzionario iraniano ha invitato i giovani a formare catene umane intorno alle centrali elettriche in vista degli attacchi minacciati da Trump. Immagini e video provenienti dai media di Stato iraniani mostrano cittadini in protesta davanti a centrali elettriche e ponti all'interno del Paese. In un video diffuso dall'agenzia di stampa Fars, si vedono civili sventolare una grande bandiera iraniana sul Pol Sefid, ponte ad Ahwaz, nel sud-ovest dell'Iran. Un'altra immagine mostra diversi cittadini in piedi, all'esterno della centrale elettrica Shahid Rajaee, vicino a Teheran. In un terzo scatto una fila di persone è riunita nei pressi della centrale di Tabriz, nella zona nord del Paese.






















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