CALTANISSETTA - Ha distrutto la porta e ha fatto irruzione nella casa della sua ex, che è al settimo mese di gravidanza, e l'ha aggredita colpendola con schiaffi e spintoni e le ha distrutto il cellulare che teneva in mano. E' l'accusa contestata dalla polizia di Caltanissetta a un 23enne che è stato arrestato per lesioni personali aggravate ed è stato denunciato per violazione di domicilio.
Il giovane è stato trovato nella camera da letto della ex, dove si era rifugiato dopo l’aggressione, coricato con i vestiti ancora addosso. Era già indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e atti persecutori nei confronti della donna e lo scorso febbraio era stato sottoposto all'avviso orale da parte del questore di Caltanissetta.
Dopo l'arresto il 23enne è stato posto ai domiciliari dalla Procura. Il gip ha poi convalidato il provvedimento e disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei frequentati e di mantenersi a una distanza pari almeno a mille metri e di non comunicare con la donna.






















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