SIRACUSA - Polizia e carabinieri di Siracusa hanno individuato gli autori di tre episodi intimidatori che hanno destato particolare allarme sociale negli ultimi mesi.
In manette è finito un noto pregiudicato aretuseo di circa 30 anni accusato, insieme ad un complice, di aver portato in luogo pubblico materiale esplosivo scoppiato in corrispondenza del chiosco Bulldog di via del Foro Vittorio Emanuele II, di proprietà della famiglia Burgio.
Sono stati individuati anche i responsabili degli attentati del 12 e 13 dicembre, quando un uomo fece esplodere un ordigno nei pressi della pasticceria Brancato e dell’esercizio commerciale Mio Bar e quello del 9 gennaio scorso, quando un uomo diede fuoco ad un magazzino di proprietà della famiglia Borderi in via De Benedictis.
Grazie alla raccolta di testimonianze, a servizi di osservazione e pedinamento, alla ricostruzione tramite i sistemi di videosorveglianza dei percorsi compiuti dagli autori, squadra mobile e carabinieri di Siracusa sono riusciti a raccogliere elementi determinanti a carico dei
sospettati.
La Procura di Siracusa sta approfondendo le indagini al fine di ricostruire il ruolo di ognuno, il contesto ed eventuali connessioni tra i singoli episodi.































