TREMESTIERI ETNEO (CATANIA) - Un’opportunità concreta per famiglie e imprese sotto soglia in condizioni di difficoltà economica. Stamattina a Tremestieri Etneo, negli uffici dell’Organismo di Composizione della Crisi Unes Aps è stata sottoscritta la convenzione con la Fondazione Beato Dusmet- Fondo di solidarietà antiusura, ente filantropico impegnato nel contrasto al sovraindebitamento e alla vulnerabilità economica.
L’accordo rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento delle attività di sostegno rivolte a privati, famiglie e piccole imprese in situazione di difficoltà economica. Grazie a questa collaborazione, sarà possibile accedere - attraverso l’assistenza qualificata dello sportello di ascolto - a finanziamenti agevolati e a strumenti concreti di supporto economico messi a disposizione dalla Fondazione.
L’impegno filantropico della Fondazione Beato Dusmet e quello solidaristico di Unes Aps convergono in un obiettivo comune: favorire la ripartenza economica e sociale dei soggetti più vulnerabili, accompagnandoli in un percorso strutturato di recupero e reinserimento.
Gli interventi previsti saranno concessi a seguito di un’accurata istruttoria, finalizzata a valutare in modo attento la situazione dei richiedenti e a individuare le soluzioni più adeguate, sostenibili e personalizzate.
"Famiglie e piccole imprese sono sempre più colpite da una crisi economica aggravata da eventi globali, cambiamenti climatici, aumento dei tassi sui mutui e rincaro dei costi energetici, che rendono difficile sostenere le spese quotidiane - ha affermato il presidente dell'Unes Aps, Anna Raco -. In questo contesto, la convenzione con la Fondazione Beato Dusmet rappresenta un intervento concreto per offrire sostegno economico, finanziamenti agevolati e percorsi di accompagnamento attraverso lo sportello di ascolto. Come Unes Aps, intendiamo non solo affrontare la crisi, ma prevenirla, promuovendo educazione finanziaria e strumenti di inclusione. Questa è la prima di una serie di iniziative volte a supportare in modo strutturato e duraturo i soggetti più vulnerabili".
































