BELPASSO (CATANIA) - I carabinieri di Belpasso sono stati chiamati per l’avvistamento di una densa colonna di fumo nero proveniente da una villetta privata nella periferia est del paese. Si trattava di un rogo di rifiuti appiccato deliberatamente all’interno del giardino. Le fiamme sono state spente. A bruciare erano componenti elettronici (parti di televisore), metalli, vetro e altri materiali di scarto.
Il proprietario, un 53enne, è stato denunciato. La combustione non autorizzata di rifiuti, oltre ad essere un reato punito penalmente, rappresenta una pratica estremamente pericolosa: la combustione di materiali diversi, in particolare plastiche, componenti elettronici e metalli trattati, sprigiona infatti sostanze altamente tossiche come diossine, furani e polveri sottili che, disperse nell’aria, incidono negativamente sulla salute.
































