CATANIA - Controlli della task force della polizia di Catania in due ristoranti nella zona di piazza Cavour (dei quali non sono stati resi i nomi), dove sono state riscontrate diverse criticità. Nel primo locale sono emerse irregolarità strutturali e il titolare è stato multato per circa 8.000 euro relativamente al mancato rispetto delle norme edilizie, in quanto l’impianto di climatizzazione era stato costruito abusivamente, senza la certificazione di agibilità.
Rilevate carenze nell’impianto elettrico, inoltre gli spazi nella cucina erano angusti e poco idonei nell’ipotesi di un’eventuale fuga di emergenza. Inoltre, sono stati sequestrati 17 chili di alimenti senza tracciabilità, tra carne, pesce e formaggi con multa di 1.500 euro. Infine, uno dei cinque dipendenti era in nero: da qui la sanzione di 1.950 euro e la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione che dovrà avvenire col pagamento di altri 2.500 euro. E’ stato anche accertato che tutti i dipendenti, sin dalla loro assunzione, erano stati pagati in contanti, metodo che non consente la tracciabilità. Per quest’ultima violazione è stata contestata una sanzione di 1.666 euro per singolo pagamento effettuato.
Il secondo controllo ha interessato un ristorante vicino e, anche in questo caso, sono state rilevate irregolarità: sistemi elettrici privi di protezione, l’omesso rispetto dei requisiti edilizi, i presidi medici della cassetta di pronto soccorso scaduti e altre lievi carenze di manutenzione della struttura. Anche in questo caso, c’era un lavoratore non regolarizzato. Nessuna criticità è stata riscontrata sulla tracciabilità e lo stato di conservazione degli alimenti: al contrario è stato rilevato il pieno rispetto della normativa e la buona qualità dei prodotti.


















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