CATANIA - Una passeggiata rilassante al Parco Gioeni una domenica mattina, Festa della mamma, da parte di un gruppo di catanesi si trasforma in un terribile spettacolo per gli occhi: è circa mezzogiorno quando, alcune persone che hanno scritto alla nostra redazione, notano i cestini stracolmi di rifiuti. "Impossibile - scrive la signora Giovanna - che si tratti dei residui di un pranzo a sacco, vista l'ora. Sicuramente quella è spazzatura mai ritirata che rimane in bella mostra".

Accanto all'area giochi del parco, poi, un altro spettacolo insolito: "Un notevole accumulo di spazzatura e, cosa ancora più imbarazzante, laddove ci sono i cestini per la raccolta differenziata, notiamo che i rispettivi sacchetti sono posti esternamente ai contenitori, con conseguente cattivo odore, mosche e colombe che beccano in cerca di molliche".
Inoltre "il bosco che si è venuto a creare a causa dell'incuria rende alcune zone o panchine praticamente irraggiungibili. Mi chiedo e vi chiedo dunque, è davvero così impegnativo ritirare costantemente i rifiuti e apporre un vigilante incaricato di multare eventuali incivili? Eppure paghiamo una tassa sui rifiuti che fa orrore agli altri paesi, conclude la signora Giovanna".




















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