Sono tutte negative le persone sottoposte al test per l'Hantavirus in Italia, compresa la turista argentina ricoverata al Policlinico di Messina per una polmonite. I campioni esaminati allo Spallanzani di Roma hanno escluso il virus anche per il 25enne marinaio calabrese che si trova in isolamento fiduciario. Negativi pure i test a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché si trovava a bordo del volo Sant'Elena-Johannesburg su cui viaggiava la moglie della prima vittima.
In totale erano sei i casi sospetti di Hantavirus in Italia. La 49enne turista argentina era arrivata in Italia lo scorso 30 aprile con un volo Buenos Aires-Roma, partendo quindi da una zona che gli esperti definiscono endemica. Nelle ultime ore le sue condizioni sono migliorate. Ha riferito di non aver avuto alcun contatto né con i casi diagnosticati sulla nave da crociera né con altri casi noti di Hantavirus e, pur non rientrando nella definizione di caso sospetto, a scopo precauzionale è stata sottoposta al test. Le altre persone in isolamento in Italia erano sul volo Klm dove si trovava la 69enne olandese poi deceduta.
Intanto il ministero della Salute ha allertato tutte le istituzioni territoriali. Oltre alla quarantena, la circolare diffusa nelle ultime ore richiama il ruolo degli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, invitati a prestare "particolare attenzione" a eventi sanitari sospetti su aerei e navi.
Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico siciliano, ha richiamato all'attenzione gli ospedali, ribadendo l'importanza della diffusione della nota del ministero della Salute a tutti i pronto soccorso, ai reparti malattie infettive, di medicina generale, di Pneumologia e ai laboratori di analisi cliniche e di microbiologia delle aziende.


















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