PALERMO - Oltre mille persone, insieme ai sindaci dei comuni di Isola delle Femmine, Capaci, Carini e Torretta, hanno partecipato alla manifestazione antiracket organizzata sul lungomare, in viale Marino, per dire no alle estorsioni, dopo che sette stabilimenti balneari sono stati presi di mira dagli esattori del pizzo la notte tra mercoledì e giovedì.
I titolari dei lidi hanno trovato, davanti agli stabilimenti, bottiglie di benzina con un biglietto con su scritto 5 mila euro. Alla manifestazione hanno preso parte anche il presidente della commissione regionale antimafia Antonello Cracolici e la deputata di Fratelli d'Italia Carolina Varchi. Diverse le associazioni che hanno preso parte all'iniziative, con in testa Addiopizzo.
I volontari dell'associazione che assiste gli imprenditori e commercianti vittime del racket, hanno detto: "Stanotte siamo voluti tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rilanciare un messaggio di vicinanza e di sostegno rivolto a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell'ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive. Negli ultimi mesi, in questi territori, si sta registrando una recrudescenza che desta particolare preoccupazione e tutto ciò non può lasciare nessuno indifferente".
"La presenza dello Stato è fondamentale, - concludono - ma la collaborazione dei cittadini, dei commercianti e degli imprenditori che, nei mesi scorsi, sono stati oggetto di avvicinamenti e richieste estorsive può essere, oggi più che mai, decisiva"


















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