MODENA - Dopo aver investito con l'auto una decina di pedoni in strada, è sceso e ha accoltellato un passante che ha tentato di fermarlo.
Scene di follia al centro di Modena, dove il trentunenne Salim Elkoudri è stato poi bloccato dalle forze dell'ordine. Ci sono almeno 7 feriti, 4 dei quali molto gravi; una donna ha perso entrambe le gambe, amputate in un'operazione, pure un'altra persona ha subìto delle amputazioni.

La macchina, una Citroen C3, andava a grande velocità e ha investito le persone in largo Porta Bologna. Non si conoscono i motivi del gesto del trentenne, italiano di origini nordafricane nato in provincia di Bergamo, residente nel Modenese e laureato in Economia. E' disoccupato e nel 2022 era stato in cura per problemi psichiatrici. Sembra non fosse sotto l'effetto di alcol o droga. "Abbiamo visto l'auto arrivare, puntava il marciapiede. Andava almeno a cento all'ora, abbiamo visto le persone volare", raccontano i testimoni.

Il 31enne è accusato di strage e lesioni aggravate dall'uso di arma. Il procuratore Luca Masini spiega che sono "chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l'incolumità pubblica e non solo la vita delle singole persone offese, in una via del centro cittadino e in un ambito spazio temporale privo di soluzione di continuità". L'orario era di massima presenza per cittadini e avventori di negozi, colpiti in maniera indiscriminata, indeterminata e deliberata.

















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