CATANIA - "Da tempo gli Orti della Susanna sono in vendita e stiamo prendendo in considerazione l'idea di acquistarli". Il sindaco di Catania Enrico Trantino interviene sui social all'indomani dell'incendio (probabilmente doloso) che ieri pomeriggio ha scosso la città, con una grossa area in fiamme nella zona di Cibali.
"Il mio primo discorso pubblico di natura politica di cui si ha traccia su Radio Radicale risale al 1988 - racocnta Trantino -. Con toni che risentivano della giovane età, mi opponevo alla realizzazione di un centro direzionale, che sarebbe dovuto sorgere nell'area meglio nota come Orti della Susanna, un grande polmone verde in un quartiere storico. Ieri al suo interno si è sviluppato un incendio. Il problema, oltre alle risorse finanziarie (su cui avrei un'idea), è il costo della manutenzione. Una soluzione potrebbe essere l'affidamento della gestione, sul modello di orti urbani o di una vigna sociale, o la realizzazione di un parco con affidamento di singole porzioni a chi le voglia adottare per manutenerlo, sullo stile di quanto avviene in Giappone. Se si concretizzeranno alcune ipotesi che stiamo considerando per l'acquisto, vorremmo organizzare un incontro pubblico per raccogliere idee. Ma non ci dispiacerebbe cominciare a ricevere qualche proposta fin d'ora".
Dopo l'incendio, che ha mandato in fumo sterpaglie e provocato l'evacuazione precauzionale di una decina di case, ieri sera sono arrivate le accuse dell'Mpa. "Come volevasi dimostrare - ha detto la coordinatrice di Catania Pina Alberghina -, quello che è accaduto agli Orti di Cibali non è un semplice incidente, ma il tragico e prevedibile epilogo di un totale stato di abbandono che profuma di speculazione. Esprimiamo profonda rabbia per un evento che si sarebbe potuto e dovuto evitare, sottolineando come inerzie e interessi particolari stiano letteralmente mandando in fumo un patrimonio collettivo di inestimabile valore sociale e ambientale. Riteniamo necessario che il Comune di Catania avvii senza indugio le procedure per l'acquisizione pubblica dell'intera area degli Orti di Cibali, perché solo la proprietà pubblica può sottrarla definitivamente alle mire speculative. Non si tratta solo di un semplice terreno incolto, ma un ricchissimo e unico ecosistema nel tessuto urbano di Catania. Un'area caratterizzata da antichi agrumeti, uliveti e alberi da frutto tradizionali. Un polmone verde che costituisce una straordinaria biodiversità vegetale e animale e che rappresenta al tempo stesso uno spazio sociale irrinunciabile".


















.jpeg)









.jpeg)



