CATANIA - Dalla spiaggia libera n.3 alla colonia Don Bosco, per restituire decoro e bellezza a un tratto del litorale sabbioso di viale Kennedy deturpato da indifferenza e inciviltà. Armati di guanti, sacchi e tanta buona volontà, nel weekend associazioni, studenti e cittadini si sono dati appuntamento al lido America nell’ambito del progetto 'Plaia di Catania 2026 - Spiaggia e mare puliti… Insieme si può!'.
La manifestazione è stata promossa dal Kiwanis club Catania Est, con la partecipazione dei club Aci Castello Riviera dei Ciclopi, Giarre Riposto, Paternò, Etneo e Sikelia Est, la collaborazione delle sezioni di Aci Trezza, Catania e Riposto della Lega navale italiana, del Wwf Sicilia Nord Orientale, della sezione di Catania del Club alpino italiano e il coordinamento di Confcommercio Catania e del Sindacato italiano balneari di Fipe Confcommercio.
Una sinergia che ha visto la partecipazione degli studenti dell’istituto superiore Fermi Eredia e del liceo Turrisi Colonna di Catania, sotto il coordinamento del Sindacato italiano balneari.
Pannolini, bottiglie di vetro, lattine, vecchi indumenti e tanta plastica. L’iniziativa ha permesso di raccogliere una sessantina di sacchi di spazzatura di ogni tipo che i volontari hanno poi accuratamente differenziato per garantirne il corretto smaltimento.
Alla manifestazione, che ha visto scendere in campo anche numerose associazioni del territorio, come EtnaViva, Cleanup Sicily, Mani Tese Sicilia - Fieri, L’Albero dei Giusti, The Life Walking e Pirates of Plastic, ha preso parte anche il Wwf Sicilia Nord Orientale che, contestualmente alla pulizia della spiaggia, si è occupato dei fondali marini nelle acque antistanti il camping Jonio, con la collaborazione del circolo velico Tamata, di Jonio Pro-dive Catania e di 350 Sicilia.


















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