Due risultati su tre e la spinta di ventimila spettatori. Il Catania mette nel mirino le semifinali dei playoff, da conquistare nella sfida di ritorno contro il Lecco facendo valere ruolo da testa di serie e fattore campo.
Al Massimino (alle 20.30; su Telecolor, dalle 20, tre ore live con Diretta Stadio), dopo lo 0-0 dell'andata, agli uomini guidati da Mimmo Toscano basterà non perdere. L'allenatore rossazzurro avverte: "Non dobbiamo pensare al risultato, ma alla prestazione. Il Lecco recupererà due giocatori importanti come Metlika e Duca, noi però vogliamo superare il turno a tutti i costi. Loro punteranno a una partita lunga? Da parte nostra, cercheremo di partire forte".
"La gara d'andata? Sapevamo che ci sarebbe voluto qualche minuto per acquisire il feeling con i playoff, abbiamo chiuso in crescendo. L'aspetto mentale è fondamentale. Bisogna essere centrati, attenti. Se lo sei, anche una vittoria con il minimo scarto è una garanzia. Se non lo sei, rischi pure con un 3-0 di vantaggio. In avanti possiamo occupare meglio gli spazi".
Il pienone allo stadio (niente sostenitori ospiti dopo gli incidenti dell'andata) può dare una spinta in più ai padroni di casa. "Il pubblico può incidere tantissimo", osserva Toscano. Che aggiunge: "In tanti mi chiedono di portare il Catania in B, ma quando si scala una montagna non bisogna guardare alla cima, solo al prossimo scalino da salire. Concentriamoci sul Lecco".
Rispetto al match del Rigamonti-Ceppi, restano fuori Corbari e Lunetta, quest'ultimo destinato a saltare anche le eventuali semifinali. Rimane in forte dubbio Di Noia. "Abbiamo ancora 24 ore per fare le valutazioni del caso. Pieraccini è a posto, ha avuto solo dei crampi. Lunetta e Corbari non sono ancora disponibili", conferma l'allenatore rossazzurro. Le novità potrebbero riguardare il ritorno dal 1' di Donnarumma a sinistra e Jimenez titolare sulla trequarti al posto di Bruzzaniti.


























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