PALERMO - Davanti ad oltre 33mila tifosi presenti allo stadio Barbera, il Palermo vince 2-0 contro il Catanzaro ma dice addio alla finale playoff di Serie B. In virtù del 3-0 maturato nella semifinale d'andata al Ceravolo in favore dei calabresi, sarà la squadra di Aquilani a giocarsi contro il Monza la possibilità di salire in Serie A.
I rosanero, costretti a vincere con almeno tre gol di scarto, partono forte e trovano il vantaggio al 3' con Pohjanpalo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Palumbo. La squadra di Inzaghi continua a pressare e al 7' ha un'altra occasione: per un soffio Le Douaron non riesce ad insaccare il cross di Palumbo.
Ma il Catanzaro non è venuto a guardare e ci prova da fuori area al 10' e all'11' con Liberali e Pontisso trovando pronto Joronen. Al 29' la squadra di casa risponde con un tiro cross di Ranocchia che Pigliacelli blocca prima che possa arrivarci Pohjanpalo. Ancora Palermo pericoloso al 35' con Le Douaron che la mette in mezzo per il finlandese, ma l'estremo difensore dei calabresi tocca la sfera quel poco che basta per mandarlo fuori tempo.
Nella ripresa è quasi un assedio del Palermo nell'area di rigore dei calabresi: al 48' i rosanero colpiscono un palo con un tiro al volo di Palumbo e tre minuti più tardi ci prova anche Ranocchia dal limite, Pigliacelli manda in corner. Al 59' ancora il portiere giallorosso a salvare il risultato, questa volta su un tiro a botta sicura di Johnsen. Al 62' si rivede il Catanzaro con un tiro Di Francesco all'incrocio dei pali che Joronen manda in angolo.
I rosanero continuano ad andare all'assalto dell'area di rigore avversaria, rischiando qualcosa in contropiede ma il risultato non cambia. All'84' la squadra di Aquilani va vicina all'1-1 con Pittarello ed è ancora Joronen a salvare i suoi. Con le poche energie rimaste gli uomini di Inzaghi continuano ad attaccare e all'89' fanno 2-0 con Rui Modesto che fa esplodere il Barbera. Nei sei minuti di recupero i rosanero provano a centrare l'impresa, ma restano in dieci per l'espulsione di Pierozzi.
Per il Palermo sarà dunque Serie B anche la prossima stagione, mentre il Catanzaro si giocherà l'ultimo posto per la A contro il Monza: domenica 24 maggio la finale d'andata al Ceravolo, venerdì 29 maggio il ritorno all'U-Power.
A margine, da registrare i momenti di tensione nella tribuna autorità dello stadio Barbera alla fine del primo tempo. Un parapiglia generato nella zona occupata dai dirigenti del Catanzaro tra diversi tifosi della squadra di casa e alcuni tesserati del club calabrese. In un video diffuso sui social, si vede il figlio del direttore sportivo del Catanzaro Ciro Polito, prima inveire contro qualcuno in tribuna e poi, dopo aver ricevuto alcune pacche sulla spalla da un tifoso rosanero, scagliarsi minacciosamente contro di lui.
Si è reso necessario l'intervento della sicurezza e della Digos per provare a riportare la calma. Fonti del Catanzaro hanno infine riferito che il ds giallorosso è stato costretto ad accompagnare il figlio e la moglie in ospedale. Alla scena avrebbe assistito anche la madre dell'allenatore Alberto Aquilani, scoppiata in lacrime.


























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