CATANIA - Dal quartiere Cibali alla Civita, sono state controllate dalla polizia 8 attività commerciali del centro, in particolare tre ristoranti, un “all you can eat” asiatico, un lounge bar, un panificio, un fruttivendolo e una rivendita di autoricambi, e un food truck, parcheggiato sul ciclo della strada, vicino alla stazione centrale.
Diverse le irregolarità amministrative rilevate per le quali sono scattate le relative sanzioni, come l’occupazione abusiva di suolo pubblico, la pubblicità non autorizzata, la mancata esposizione del cartello sugli orari di apertura al pubblico, di quelli che impongono il divieto di fumo, dei prezzi esposti al pubblico, della relazione fonometrica, l’assenza della prescritta licenza per la vendita di alcolico e l’installazione abusiva di tende parasole. Complessivamente, sono state comminate sanzioni pecuniarie per un importo di oltre 8.000 euro.

Durante le verifiche nel foodtruck, i poliziotti hanno riscontrato che il gestore stava cucinando, in strada, trippa e interiora, in alcuni pentoloni posizionati all’interno del camion. L’uomo non è riuscito ad assicurare la tracciabilità dei prodotti alimentari posti in vendita ai potenziali clienti e, pertanto, si è proceduto al sequestro e alla distruzione di oltre 20 chili di frattaglie cotte, ritenute non idonee al consumo umano.
Dagli accertamenti è emerso pure che il gestore del food truck fosse sprovvisto di qualsiasi tipo di licenza e dei requisiti professionali per esercitare l’attività di somministrazione, per cui il camion è stato posto sotto sequestro e affidato in gestione al titolare.





















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