Seggi chiusi e via allo spoglio. Stop al voto dalle 15 per le elezioni amministrative che in Italia coinvolgono quasi 750 comuni, 71 in Sicilia, e 18 capoluoghi. Tre di questi sono Agrigento, Enna e Messina.
L'affluenza nell'Isola alle 23 di ieri è stata del 45,45% (46,31% quella nazionale). Alle 23 l'affluenza registrata a Messina è stata del 46,5% (in netto calo rispetto alla tornata precedente: -9%). Ad Agrigento è stata del 46%, sostanzialmente identica a quella delle precedenti elezioni. A Enna ha votato il 49,3%, dato in calo del 2,6%.
Cinque candidati sindaci sono già sicuri di aver vinto visto che nei loro comuni è stato superato il quorum del 50% degli elettori. A Raccuja (Messina) l'unico candidato, con una sola lista presentata, è Ivan Martella. A San Salvatore di Fitalia (Messina) Giuseppe Pizzolante si riconfermerebbe sindaco come alle scorse elezioni in cui era sempre unico candidato. A Mirto (Messina) sarebbe stato eletto Maurizio Zingales che è così al terzo mandato. A Godrano (Palermo) l'unico candidato è Daniele Sebastiano Bellini e sempre nel Palermitano, a Santa Cristina Gela, sarebbe eletto Giuseppe Cangialosi. A Serradifalco (Caltanissetta) Leonardo Burgio è l'unico candidato, ma secondo i dati delle 23 il quorum non sarebbe stato ancora raggiunto.
Dei 71 comuni siciliani alle urne, 54 eleggeranno sindaci e consiglieri comunali col sistema maggioritario, mentre in 17 centri (con popolazione superiore ai 15 mila abitanti) si voterà col proporzionale. Gli elettori sono 929.486. Messina è la provincia con più cittadini chiamati al voto: 287.505.



















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