ACIREALE (CATANIA) - Un 19enne residente ad Aci Sant’Antonio ha tentato di seminare i carabinieri con una fuga ad alta tensione per le strade di Acireale, ma l’inseguimento si è concluso con il suo arresto. Lungo la via Cristoforo Colombo, all’altezza dell’area commerciale nei pressi dell’ingresso dell’autostrada, i militari hanno imposto l'alt a un'utilitaria. Il guidatore non si è fermato e ha improvvisamente accelerato.
Durante la fuga ha tentato di disfarsi di un involucro in cellophane lanciandolo dal finestrino, mentre metteva in atto manovre spericolate: ha effettuato infatti una pericolosissima retromarcia per circa 300 metri contromano, andando anche a sbattere sul muretto di cinta di un fast-food. Subito dopo, sempre in retromarcia, ha colpito una delle gazzelle, riprendendo la corsa verso il centro di Acireale.
I carabinieri sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo in corso Italia. Quindi hanno recuperato lungo il tragitto la bustina di cui il giovane si era liberato: all’interno c'erano piccole quantità di marijuana e cocaina. E' stato poi scoperto che il 19enne era alla guida nonostante la patente gli fosse già stata revocata.
Un altro inseguimento si è svolto tra le vie di Giarre: i carabinieri di notte hanno intercettato uno scooter con due persone che, alla vista della pattuglia, hanno tentato di sottrarsi al controllo. Sono stati fermati e identificati: si trattava di un 31enne di Giarre e di un 19enne di Catania. Avevano un coltello e alcuni cacciaviti, verosimilmente usati come arnesi da scasso, mentre lo scooter era già stato sottoposto a sequestro amministrativo.








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