PALERMO - Un 24enne del quartiere Ballarò, Pietro Graziano, è stato arrestato a Palermo nell'ambito delle indagini sul ferimento di una ragazza con un colpo di pistola la notte scorsa tra via Quintino Sella e via Isidoro La Lumia. E' accusato di detenzione e porto illegale di arma da fuoco.
I carabinieri sarebbero risaliti a lui grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Sull'indagato è stata eseguito la prova dello stub. La pistola sequestrata sarebbe quella che ha sparato contro l'Audi Q3 dove si trovavano un giovane di Pallavicino e la fidanzata A.B. di 22 anni. Il ventenne avrebbe preso la pistola dal borsello ed esploso quattro colpi contro l'auto danneggiando il lunotto posteriore. "Non ho partecipato alla rissa davanti al pub Berlin - ha detto Graziano ai pm -. Ho sparato solo perché ho temuto per la mia vita".
Uno dei proiettili ha colpito la ragazza che è stata ferita di striscio alla testa: le sue condizioni non sarebbero gravi. I carabinieri del Nucleo investigativo hanno estrapolato le immagini delle telecamere di sorveglianza e sono andati a bussare alla porta di casa del giovane.

La giovane è stata portata al pronto soccorso di Villa Sofia. Dovrà subire un intervento chirurgico: il proiettile l'ha raggiunta nella regione temporo parietale destra e le è rimasto sotto la cute provocandole una frattura della teca cranica.
Sul posto sono giunti carabinieri e polizia che hanno transennato il luogo e avviato le indagini. Sono stati acquisiti i filmati della videosorveglianza della zona e ascoltati alcuni giovani come testimoni dell'accaduto. Questa mattina in via Quintino Sella davanti ad alcuni pub sono evidenti i segni della rissa. Ci sono danni provocati ai locali alle fioriere e ai dehors.
"Qualcuno ha deciso che qui in questa zona di Palermo, ormai zona rossa, le regole non vanno rispettate", dice Antonella Ferraro presidente del comitato La Lumia che da anni si batte per regolamentare la movida nella zona della rissa con sparatoria di questa notte.
"La scorsa notte, tra le 2.30 e le 2.45 siamo stati svegliati da esplosioni - dice Antonella Ferrara - pensavamo a giochi d'artificio. Poi si è compreso che fossero spari. Erano vere pistolettate. Abbiamo saputo poi appunto che c'è stata una ragazza ferita. I residenti hanno chiamato il 112 e sono arrivati polizia e carabinieri e le ambulanze".
"Noi del Comitato di La Lumia e dintorni, che da tanti anni combattiamo, contrastiamo, denunciamo, ci siamo affidati a un avvocato, abbiamo di tutto per chiedere il rispetto delle regole - aggiunge Antonella Ferraro - ma il risultato è questo: tutto il lavoro, l'energia, la voglia, il desiderio che le regole vengano perseguite, ma in realtà non c'è, perché c'è qualcuno che ha deciso che le regole non devono essere osservate. Come quanto successo la notte scorsa - conclude - e non si spiega come in una zona rossa sia capitato tutto questo".





















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