Tre incidenti mortali sul lavoro in Italia nelle stesse ore, e con modalità molto simili, per schiacciamento, ripropongono un'emergenza che assume i contorni di una strage strisciante ed inarrestabile. Le vittime sono lavoratori a Catania, ad Altopascio (Lucca) e a Cavriago (Reggio Emilia).
Oltre all'operaio di Catania di 31 anni, Francesco Cannone, morto nel primo pomeriggio all'esterno di un'azienda di logistica nella zona industriale mentre era su un muletto che si sarebbe ribaltato, schiacciandolo, anche un altro operaio è deceduto in circostanze simili.
Dinamica analoga, infatti, anche per un operaio morto mentre lavorava in un'azienda di Cavriago (Reggio Emilia). Anche questo episodio è successo nel pomeriggio. Sono intervenuti i carabinieri e la Medicina del lavoro. E' stata informata la procura di Reggio Emilia e gli accertamenti sono stati avviati a partire dall'identificazione della vittima.
In Toscana, invece, dove la procura di Prato ha riaperto le indagini per la morte di Luana D'Orazio, è morto Giacomo Pucci, 30 anni, abitante a Pescia (Pistoia): secondo le prime ricostruzioni che Asl e carabinieri stanno valutando, è rimasto schiacciato sotto una pressa che lui stesso movimentava con un transpallet, un muletto, dentro l'azienda di cui era dipendente ad Altopascio.
I primi a soccorrerlo sono stati i colleghi. Uno ha iniziato a praticargli le manovre rianimatorie in attesa dei sanitari del 118 che hanno tentato di salvarlo ma non è stato possibile. Il medico ha constatato il decesso. Sul posto anche i vigili del fuoco. C'è stato un sopralluogo del magistrato di turno della procura di Lucca, Antonio Mariotti, che ha disposto il sequestro dell'area in cui c'è stato l'incidente, della pressa, del muletto. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.
Gli ispettori del Dipartimento di prevenzione della Asl sentono i testimoni: all'incidente, per quanto si sa adesso, non avrebbe assistito nessuno. Appena avvisati, i familiari sono andati subito all'azienda, una ditta di circa 40 addetti che si occupa di progettazione di impianti per l'industria chimica e farmaceutica. Protestano i sindacati: domani un'ora di sciopero dei metalmeccanici a fine turno in tutta la provincia di Lucca.


















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