E' morta Zeudi Araya, attrice che ha attraversato la storia del cinema italiano. Aveva 75 anni. Si è spenta, come ha comunicato il figlio Michelangelo Spano, nella sua casa dopo una lunga malattia. Era nata in Eritrea, a Decamerè, il 10 febbraio del 1951. Figlia di un uomo politico e nipote di un diplomatico, era già miss Eritrea ad appena 18 anni subito dopo aver conseguito il diploma.
Poi un viaggio a Roma per realizzare la pubblicità di un caffè, grazie alla sua aria esotica, le spalancò le porte del cinema. Divenne la protagonista preferita dei film erotici tanto popolari nei primi anni Settanta, a partire da La ragazza dalle pelle di luna di Luigi Scattini, regista poi della maggior parte delle sue pellicole. Nel 1983 sposò il produttore Franco Cristaldi, lui 50 anni, lei 31, testimoni Monica Vitti e Francesco Rosi.

Cristaldi morì appena nove anni dopo, colto da un infarto, e da quel momento lei ha preso la strada della produzione cinematografica, dopo essere stata protagonista di fortunate pellicole di cinema popolare, da Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure, con Paolo Villaggio, dove interpretava il ruolo di Venerdì, Giallo napoletano, insieme a Marcello Mastroianni, e Tesoromio, con Johnny Dorelli, Sandra Milo e Renato Pozzetto.
Sempre molto riservata, appariva raramente e si concesse solo una volta all'intervista televisiva in Satyricon di Luttazzi; poi nel 2015 per Cristina Parodi a La vita in diretta. Molto attiva come produttrice per cinema e tv, aveva un nuovo compagno, il regista Massimo Spano, da cui ha avuto un figlio, Michelangelo, nato nel 1996.



















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