ACIREALE (CATANIA) - I poliziotti di Acireale, in collaborazione con la squadra cinofili, hanno scoperto un sistema di consegna porta a porta, ideato da due giovani fratelli acesi, sorpresi, in flagranza, a soddisfare le ordinazioni dei propri clienti.
Gli agenti hanno effettuato una perquisizione in casa loro: uno dei pusher ha tentato di sottrarsi al controllo, provando a fuggire a piedi. Dopo un breve inseguimento, l’uomo è stato bloccato e ha ammesso di avere ingerito alcuni involucri contenenti cocaina, nel tentativo di disfarsene.
Nel frattempo, il fratello è arrivato vicino casa a bordo di uno scooter e, non appena si è reso conto della presenza della polizia, ha provato a divincolarsi, riuscendo a entrare nell’appartamento attraverso il balcone. L’uomo, però, è stato subito intercettato e bloccato dai poliziotti.
All’interno della casa sono state trovate dosi di cocaina e marijuana, materiale per il confezionamento dello stupefacente, un bilancino elettronico di precisione e denaro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Tutta la sostanza è stata posta sotto sequestro, mentre i due fratelli sono stati arrestati e posti ai domiciliari, con l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo a distanza.































