ENNA - Avrebbe adescato due bambine all'epoca minori di 14 anni in ambienti ecclesiastici, dove era molto attivo come catechista. Il giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Enna ha condannato a nove anni e quattro mesi di reclusione un uomo residente in un comune dell'Ennese con l'accusa di violenza sessuale e corruzione di minorenne.
Il catechista vrebbe costretto con violenza una delle due a subire atti sessuali in più occasioni, tra novembre e dicembre 2021. Per la seconda bambina gli abusi si sarebbero consumati il 5 gennaio 2022, approfittando del fatto che lei si trovava ospite nella sua casa e a lui affidata.
La condanna, con rito abbreviato, supera quanto richiesto dal pubblico ministero, sei anni e otto mesi. Oltre alla reclusione, il giudice ha disposto l'interdizione perpetua da qualsiasi incarico legato alla tutela e alla cura di minori, la perdita del diritto agli alimenti, l'interdizione temporanea dai pubblici uffici e la sospensione dall'esercizio di professioni o arti. È stata inoltre ordinata la confisca e la distruzione del materiale sotto sequestro, oltre alla condanna al risarcimento del danno in favore delle parti civili e al pagamento delle spese processuali.
Nel corso del procedimento la difesa aveva chiesto l'accesso ai programmi di giustizia riparativa, ma il giudice ha respinto la richiesta ritenendo che tale percorso avrebbe potuto esporre le bambine a ulteriori danni psicologici e fisici.























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