Una stagione sportiva formalmente in archivio, un'altra che si apre all'insegna del cambiamento. Come per tutte le squadre - ma forse ancor di più rispetto alle altre, almeno quest'anno - l'arrivo di luglio rappresenta uno spartiacque per il Catania.
L'incontro con gli sponsor tenutosi martedì sera al Massimimo ha simbolicamente chiuso un capitolo, quello targato 2025-2026, coinciso con il congedo di diversi dipendenti, in particolare dell'area marketing (confermato il responsabile Salvino Sinatra) ma non solo.
Un riordino all'insegna del nuovo corso aziendale improntato a una razionalizzazione delle risorse e a una diversa gestione del budget sotto la regia di Vincenzo Grella e Mark Bresciano: la novità è proprio la maggiore centralità di quest'ultimo, il cui ruolo negli equilibri interni, anche in termini di presenza in città (il componente del Cda rossazzurro ha partecipato all'incontro con i partner commerciali e rimarrà in sede anche la prossima settimana), è in netta crescita. In uscita il direttore generale Alessandro Zarbano, destinato a salutare.
Sul piano sportivo, ufficializzati il ds Natino Varrà e l''allenatore Emilio Longo, il club lavora a una riduzione del monte ingaggi, che nell'ultimo biennio è stato il più alto di tutta la Serie C senza che questo servisse a conquistare la promozione. Un obiettivo in sintonia con un progetto tecnico che preveda l'abbassamento dell'età media dell'organico, necessario per dare nuova linfa al gruppo e assecondare il credo tattico di Longo, molto diverso da quello del suo predecessore.































