Saldi estivi al via anche in Sicilia. Partono ufficialmente oggi in quasi tutta Italia le vendite di fine stagione (con l'unica eccezione di Bolzano il 16 luglio). Un momento ancora molto atteso dai consumatori quanto cruciale per i consumi dopo mesi caratterizzati da vendite deboli e forte incertezza economica.
E se i dati Istat di maggio sulle vendite al dettaglio descrivono un commercio in modesta ripresa, i negozianti contestano liquidazioni sempre più anticipate. In ogni caso, il budget degli italiani per i saldi si prospetta contenuto. Quest'anno, per l'acquisto di capi scontati, ogni famiglia spenderà in media 201 euro (91 euro pro capite), secondo l'Ufficio Studi di Confcommercio, muovendo un giro d'affari complessivo di 3,2 miliardi di euro per 16,1 milioni di famiglie.
"L’avvio dei saldi estivi 2026 da oggi in Sicilia conferma un quadro che richiede un intervento strutturale - dice il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti. Le stime ricalibrate sul potere d’acquisto delle famiglie siciliane indicano una spesa media di circa 170 euro per nucleo familiare e 75 euro pro capite, per un giro d’affari complessivo che si attesta intorno ai 350 milioni di euro. Si tratta di valori inferiori rispetto alla media nazionale e leggermente più bassi rispetto al 2025, quando la spesa media familiare in Sicilia era stimata intorno ai 180-185 euro e il volume complessivo superava i 360 milioni".































