Il sindaco di Catania Enrico Trantino perde terreno nella Governance poll 2026 realizzata da Noto sondaggi per il Sole 24 Ore.
Il primo cittadino etneo scende all'89° posto passando dal 66,1% al 46%. Alle sue spalle solo i colleghi di Cosenza, Verona e Trapani, con Giacomo Tranchida (maglia nera anche nel 2024) che chiude la classifica all'ultimo posto. Bene il sindaco di Messina Federico Basile, appena rieletto, che si posiziona 5° con il 62%, più 3,6% rispetto a quanto conquistato nella sua rielezione a maggio.
Tra i siciliani 22° posto per il ragusano Giuseppe Cassì, con un consenso del 56%, in calo di ben 6,9% rispetto al giorno dell’elezione, quando aveva fatto registrare il 62,9% di gradimento. Al 63° posto Walter Calogero Tesauro, sindaco di Caltanissetta con un consenso pari al 51,5%, in calo dello 0,9%. Più giù, al 68° posto, c’è Francesco Italia, sindaco di Siracusa che vede il proprio consenso passare dal 55,4% al 50,4%.
Settantatreesima posizione per il sindaco di Palermo Roberto Lagalla che tocca quota 50% di gradimento, con una crescita del 2,4% rispetto all’elezione, tenendosi così lontano dall’ultimo posto occupato lo scorso anno e restituito ora al collega di Trapani Giacomo Tranchida.
Sara Funaro, sindaca di Firenze, con un gradimento del 66%, +5,4% rispetto al giorno delle elezioni, è il primo cittadino più apprezzato d'Italia: per la prima volta tocca a una donna capeggiare la graduatoria.
La classifica dei presidenti di Regione premia due governatori al primo anno di mandato. In testa si colloca Antonio Decaro, presidente della Puglia, con il 66% di gradimento, seguito da Alberto Stefani, presidente del Veneto, con il 65%. Entrambi in aumento rispetto al consenso conquistato alle urne nel novembre scorso.
Sul terzo gradino del podio Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 64%, sostanzialmente identico a quanto registrato alle elezioni. Condividono la quarta posizione con il 60% Roberto Occhiuto (Calabria) e Alberto Cirio (Piemonte). Al 6° posto il presidente della Lombardia Attilio Fontana, che con il 57% aumenta del 2,3% il consenso raccolto nelle urne.
Al settimo posto il presidente della Toscana Eugenio Giani con il 56,5%, in aumento rispetto alle elezioni di novembre. In 8° posizione ex aequo i presidenti di Sicilia e Basilicata, Renato Schifani e Vito Bardi: il governatore siciliano è stabile rispetto al 2025, ma primo in Italia per differenza gradimento dal giorno delle elezioni (+13,9%).































