CATANIA - "Da parte delle forze dell'ordine ci è stato riferito che a Catania ci sono fenomeni di manovalanza criminale che cerca di affermare a colpi di pistola la propria ragione contro altri gruppi di criminali". Il presidente della commissione antimafia all'Ars Antonello Cracolici ha riferito le preoccupazioni affiorate in prefettura durante l'incontro con i vertici dell'ordine pubblico sulla recrudescenza della criminalità nel capoluogo etneo.
"E' evidente - ha aggiunto - che c'è un'escalation soprattutto da parte di chi aspira a diventare mafioso a essere parte delle famiglie che controllano il principale traffico illecito di questa città che è la droga. C'è stato riferito che solo nella città di Catania ci sono 42 spiazze di spaccio e quindi la droga è il principale affare che gestisce l'organizzazione criminale di Cosa nostra e non solo".
Cracolici ha ricordato che "la provincia di Catania è quella dove si è concentrata una quantità di sequestri di droga impressionante. Nei primi sei mesi la polizia da sola ha sequestrato 160 kg di cocaina, che è la stessa quantità che ha sequestrato in tutto l'anno 2025 e quindi in questo momento per ogni chilo di sequestro probabilmente ci sono centinaia di chili somministrati e diffusi in città, con tutto quello che si genera, come la morte, soprattutto utilizzando il crack che è una delle droghe più devastanti".































