CATANIA - Ieri è stato diffuso il sondaggio de Il Sole 24 Ore che vede in diminuzione il consenso del sindaco di Catania Enrico Trantino, sceso all'89° posto passando dal 66% al 46%. Oggi sui social arriva la sua replica: "Stiamo trasformando una città, compiendo anche scelte difficili, ma che siamo certi si risolveranno in una miglior qualità della vita. Ma i catanesi hanno bisogno di sapere, per evitare di farsi condizionare da false narrazioni (quante sciocchezze leggo su raddoppio di stipendio, cose che non ho mai detto e azioni che non ho mai compiuto); hanno bisogno di comprendere se possono fidarsi di un’amministrazione che non ricerca consensi elettorali basati sul permettere ciò che la legge vieta, ma che agisce nell’interesse delle prossime generazioni, senza curarsi di garantirsi spazi di potere".
Il sindaco annuncia "meno basso profilo e più comunicazione. Amo Catania. Chiunque la conosca rimane folgorato. Le dobbiamo cura e rispetto. Conosciamo le difficoltà e lavoriamo per superarle, in un contesto in cui chi si lamenta spesso è chi non adempie a quei doveri (pagamento dei tributi, tutela del decoro) che ci permetterebbero di migliorarla. Guidare una comunità significa agire secondo ciò che si crede giusto, e non utile a se stessi. Ma c’è anche bisogno che la cosiddetta maggioranza silenziosa prenda posizione; perché nell’epoca dei social fa più rumore chi insulta, che il silenzioso consenso. Da bambino ricordo una pubblicità di una nota casa di formaggi: 'La fiducia è una cosa seria che si dà alle cose serie'. E noi siamo persone serie".































