Valerio Antonini molla Trapani. Reduce da una stagione travagliata per Trapani Calcio (retrocesso in D) e Trapani Shark (estromesso dal massimo campionato di basket), il presidente dei club granata aveva recentemente rilanciato il progetto ufficializzando un accordo tra la società che possiede i due club sportivi e il gruppo internazionale GEM (Global Emerging Markets Group) che avrebbe garantito un finanziamento fino a 170 milioni di euro.
Adesso, però, Antonini ha annunciato il trasferimento dei due titoli sportivi fuori dalla provincia trapanese. Una decisione legata al conflitto non risolto con il Comune di Trapani e il Libero Consorzio, in particolare con riferimento alla gestione dello stadio Provinciale. Non avendo trovato un'intesa, Antonini ha deciso di portare altrove le squadre di calcio e pallacanestro. L'ipotesi Marsala non è praticabile per la Serie D perché il campo al momento non è a norma per la categoria. Si valuta l'opzione Capaci.
Antonini ha anche deciso di dimettersi dalla presidenza del Trapani calcio. "Lo farò in questi giorni - ha spiegato - Siamo convinti che riusciremo a ottenere la riammissione in Serie C di calcio e in Serie A di basket. Se riusciremo a ottenerla, non sarà giocheremo a Trapani finchè vivrò. Porterò con me il titolo. Con questa amministrazione e con i candidati futuri, che non si sono mai esposti dalla mia parte, non resteremo qui".































