Il miglior arbitro della Nba ha origini siciliane. Si chiama Zach Zarba e oggi è considerato da molti il fischietto numero uno della lega professionistica sportiva più famosa del mondo, quella di cestisti come Michael Jordan e LeBron James. A rivelare i suoi legami con l'Isola è stato lo stesso arbitro in un podcast con l'ex giocatore italiano Danilo Gallinari, che l'Nba l'ha frequentata per tanti anni e adesso si è appena ritirato.
Una chiacchierata durante la quale Zarba ha dimostrato di saper parlare bene la nostra lingua: "La mia famiglia viene da un paesino che si chiama Leonforte. Mio padre va in Sicilia ogni estate, anche perché ha comprato 11 appartamenti a Taormina. E pure io ci sono stato. Mia moglie è di origine africana ma parla francese, quindi cerchiamo di andare spesso in Italia o in Francia"
Zarba ha 51 anni e ha da poco diretto le finali Nba tra New York e San Antonio. "Mi vergognavo da anni, perché sono italiano, ma non potevo parlare né capire la lingua perché mio padre non mi ha mai insegnato. La mia famiglia viene dalla Sicilia, ma ha smesso di parlare italiano dopo la scomparsa di mio nonno, quando mio padre aveva 13 anni. E come in tante altre storie, quando le famiglie italiane vanno negli Stati Uniti vogliono integrarsi, vogliono essere americane. Quindi hanno smesso di parlare italiano".
Poi la svolta linguistica: "Avevo tante scuse: la moglie, due figli, la carriera. Non c’era molto tempo per imparare. Ma nel 2020 all'inizio della pandemia eravamo tutti bloccati a casa con tanto tempo a disposizione. Lì ho deciso di cogliere l’opportunità e di cominciare a studiare. Quindi ho seguito 500 lezioni a un livello molto basso, 15 minuti al giorno, e poi piano piano sono migliorato. Adesso è una vera e propria passione per me: mi impegno ogni giorno e mi piace davvero, perché amo la cultura e la lingua italiana".































