CATANIA - Ridurre il traffico in ingresso a Catania e offrire ai cittadini un'alternativa all'uso dell'auto. Sono gli obiettivi del nuovo servizio di Trasporto pubblico locale (Tpl) entrato in funzione l'1 luglio scorso e già operativo nei collegamenti tra il capoluogo e gli otto comuni della cintura etnea.
A una settimana dall'avvio del servizio la città metropolitana ha presentato il nuovo sistema di trasporto, realizzato con un finanziamento di 3 milioni di euro nel triennio 2026-28, fondi provenienti dal Piano di investimento per lo sviluppo metropolitano.
"Le risorse - ha detto il sindaco Enrico Trantino - hanno consentito di potenziare i servizi di trasporto pubblico e di attivarne di nuovi ad Aci Castello, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, San Gregorio, San Pietro Clarenza, Sant'Agata Li Battiati e Tremestieri Etneo. Ridurre il traffico in città non significa soltanto migliorare la viabilità: significa restituire tempo alle persone, innalzare la qualità della vita e costruire un’area metropolitana più moderna".
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Queste le linee del Tpl metropolitano:
Linea 434 – Acitrezza – Stazione Centrale
Linea 948 – Aci Castello (Cannizzaro) – Piazza della Repubblica
Linea 109 – Mascalucia – Gravina di Catania – Stazione Milo Fce
Linea M1 – Massannunziata – Mascalucia – Cimitero di Mascalucia
Linea 672 – Misterbianco – Parcheggio Nesima (Metropolitana)
Linea 244 – San Gregorio di Catania – Parcheggio Famà
Linea 156 – San Pietro Clarenza – Stazione Milo Fce
Linea 158 – Tremestieri Etneo – Sant'Agata Li Battiati – Stazione Milo Fce
Il nuovo servizio consente di raggiungere più facilmente Catania e di interscambiarsi con la rete della metropolitana della Ferrovia Circumetnea, con biglietto ordinario al costo di 1,40 euro, biglietto integrato agevolato bus + metro 2 euro (120 minuti) e un abbonamento mensile integrato (bus+metro) a 35 euro.




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