SAN MICHELE DI GANZARIA (CATANIA) - Un 38enne è stato arrestato dai carabinieri per una truffa a San Michele di Ganzaria. A tradirlo è stato un semplice bicchiere d'acqua. La denuncia è partita da una donna di 69 anni rimasta vittima della nota truffa del finto carabiniere. Al telefono le è stato detto che il figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale e che, per evitare conseguenze giudiziarie, occorreva consegnare con urgenza una rilevante somma di denaro.
Nel frattempo la figlia della donna è stata indotta ad allontanarsi da casa e a rimare costantemente impegnata al telefono, così da impedirle qualsiasi verifica. Un uomo si è quindi presentato a casa dell'anziana qualificandosi con falsa identità quale consulente dell'azienda presso cui lavorava il figlio, riuscendo a ottenere la consegna di 18.000 euro in contanti e di numerosi monili in oro.

Determinante si è rivelato un bicchiere di plastica dal quale il truffatore aveva bevuto, lasciando una traccia biologica. Parallelamente l'analisi dei sistemi di videosorveglianza ha consentito di documentare gli spostamenti dell'uomo, individuando la macchina utilizzata. Alla fine il riscontro del dna ha confermato che si trattava di lui.
































