"Sono tutti sotto esame". Emilio Longo lo ha detto chiaro e tondo nella conferenza stampa di presentazione e sarà bene prenderlo alla lettera, anche perchè il nuovo allenatore del Catania ha usato le stesse parole con i convocati che stamane hanno cominciato la preparazione estiva al Massimino.
Non ci sono incedibili. Tra nuova gestione tecnica, la volontà del club di ridurre il monte ingaggi per rientrare nel budget stagionale e l'arrivo del salary cap, la rivoluzione rossazzurra promette di ridisegnare profondamente l'organico.
Le prime indicazioni riguardano la difesa, il reparto forse più sotto osservazione, complice il passaggio dalla linea a tre usata da Toscano a quella a quattro cara a Longo.
Thiago Casasola è ormai un ex rossazzurro: raggiunto l'accordo con il Brescia per il trasferimento del laterale destro, che oggi non ha neppure lavorato con i compagni. Cessione senza contropartita: risoluzione consensuale del contratto che sarebbe scaduto nel 2027.
Ma non sarà solo l'argentino a salutare. Giusto per limitarsi alla difesa, Miceli è in uscita e pure il futuro di Ierardi è in bilico.
Anche Dini - già prima dell'arrivo di Longo - sembra destinato a cambiare maglia: liberato Bethers (che oggi ha firmato un biennale con il Savoia), il Catania, oltre al 19enne Cristian De Falco proveniente dall'Igea Virtus, cerca due portieri.
La lista dei partenti è lunga e include i rientri dai prestiti: Luperini (operazione gravata dall'onerosità dell'ingaggio), Bocic, Chiarella, Stoppa e Frisenna. L'unico che la dirigenza intende mantenere in gruppo è l'attaccante Simone Leonardi, 20 anni e contratto sino al 2030 (35 presenze e 6 reti nella scorsa stagione a Terni).
Il mercato non sarà fatto solo di cessioni, ovviamente. Altri innesti dopo quello del romeno Mihai sono necessari e già preventivati.
I nomi più caldi restano quelli di Gianmarco Todisco, laterale destro dell'Avellino lo scorso anno al Cerignola, e del centrocampista Emmanuel Gyabuaa, vecchio pallino etneo reduce dalla stagione alla Salernitana, che ha messo gli occhi su Gabriel Lunetta per un eventuale scambio.
Ma prima il Catania, per motivi tattici e soprattutto economici, deve vendere.































