CATANIA - “La tutela del sito produttivo Pfizer e le garanzie necessarie per mantenere i livelli occupazionali sono obiettivi primari dell’amministrazione e del Consiglio comunale di Catania. Faremo tutto quanto in nostro potere per dare una soluzione positiva a questa vertenza". Il sindaco etneo Enrico Trantino ha cercato di tranquillizzare la delegazione sindacale di Pfizer che è stata accolta a Palazzo degli elefanti per un incontro sulla crisi dell'azienda: sono infatti 330 i dipendenti in procinto di essere licenziati dopo la dismissione di due linee di produzione farmaceutica.
"Proprio domani a Roma ne parlerò direttamente con il ministro Urso - ha detto Trantino -, con l'obiettivo di individuare percorsi concreti per salvaguardare le professionalità e la vita dello stabilimento”. La riunione, secondo l'amministrazione, "è servita a mettere a fuoco i punti più caldi della nuova vertenza: in primis la tutela del diritto al lavoro e l'attivazione immediata di tutti gli ammortizzatori sociali necessari per contrastare la decisione aziendale di licenziare 330 dipendenti".

Durante il confronto i rappresentanti della Rsu hanno espresso le forti preoccupazioni del personale, sottolineando come dietro a ogni esubero ci sia una famiglia che rischia di trovarsi improvvisamente senza un futuro. I delegati hanno evidenziato che lo stabilimento di Catania è un polo d'eccellenza chimico-farmaceutica che vanta decenni di storia e professionalità altamente specializzate. Per questo la delegazione ha chiesto alle istituzioni l'apertura di un tavolo di crisi permanente che costringa l'azienda a rivedere i suoi piani e a trovare soluzioni alternative ai licenziamenti.































